Mondiali di calcio femminile 2019: l’Italia c’è dopo vent’anni

La nazionale italiana allenata da Milena Bertolini disputerà la sua prima partita in Francia domenica 9 giugno 2019 contro l’Australia. Tutti gli incontri della nazionale azzurra femminile verranno trasmessi in diretta tv sulla Rai, che ha comprato i diritti per 15 match. Sky Sport garantirà una copertura completa della competizione. Per i Mondiali di calcio femminile di Francia 2019 si punta al miliardo di spettatori. Le 23 ragazze della nazionale sono: Laura Giuliani (Juventus), Chiara Marchitelli (Florentia), Rosalia Pipitone (AS Roma), Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Laura Fusetti (Milan), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women’s), Elena Linari (Atletico Madrid), Linda Cimini Tucceri (Milan), Valentina Bergamaschi (Milan), Barbara Bonansea (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (Milan), Alice Parisi (Fiorentina Women’s), Martina Rosucci (Juventus), Annamaria Serturini (AS Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (Milan), Ilaria Mauro (Fiorentina Women’s), Daniela Sabatino (Milan), Stefania Tarenzi (Chievo Verona). Lo sponsor ufficiale delle azzurrine sarà la Nike, che supporterà per tre anni l’iniziativa Together #weplaystrong dell’Uefa in favore dello sviluppo del calcio femminile.

Lukaku o il clamoroso ritorno di Zapata: il Napoli punta sul centravanti

IL RITORNO DI DUVAN

—   

Sembrava impensabile sino a poco tempo fa, ma oggi l’ipotesi di un clamoroso ritorno di Duvan Zapata al Napoli prende sempre di più corpo. Il centravanti colombiano giunse in Italia proprio nel 2013 a Napoli e giocò due discrete stagioni, ma all’ombra di un cannoniere come Gonzalo Higuain. Oggi la sua maturazione è completa e ad Ancelotti piacciono i giocatori come lui, che uniscono movimento a fisicità. Il presidente dell’Atalanta, Percassi, non chiude la porta, ma alza il prezzo: “Ci vogliono 50-60 milioni”. Vedremo se attraverso un’operazione più complessa – che prevederebbe il passaggio di Roberto Inglese con i bergamaschi – la trattativa possa prendere corpo.

La fisicità ha la sua importanza e fra i progetti del Napoli c’è quella anche di aumentare centimetri e peso sotto porta avversaria. Ecco perché due dei nomi in cima alla lista del diesse Cristiano Giuntoli, per quello che riguarda l’attacco, sono Romelu Lukaku e Duvan Zapata. Un colpo difficilissimo e un ritorno che avrebbe del clamoroso.

ROMELU LA STELLA

Non c’è dubbio che Lukaku sia una stella di massima grandezza. Il Napoli ha sondato il terreno, siamo in una fase di studio e l’operazione si presenta decisamente complessa. Il centravanti belga potrebbe in effetti lasciare il Manchester United, che però difficilmente si accontenterebbe di una cifra inferiore agli 80 milioni, considerando che lo ha comprato un anno fa per qualcosa in più e comunque dovrebbe una percentuale sul cartellino all’Everton. Comunque sia il Napoli è pronto a fare una propria offerta se si creeranno i presupposti.

Giuliani: “Sarri alla Juve può essere un vantaggio per il Napoli”

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fulvio Giuliani: “Se Sarri va alla Juve può essere un vantaggio per il Napoli perchè conosciamo Sarri, la sua meticolosità e il tempo di cui ha bisogno per esprimere il suo calcio alla squadra. Poi, molto dipenderà dal Napoli, dal mercato che farà e sono anche curioso di vedere Conte all’opera. A bocce ferme, si prospetta un campionato interessante. Che Milik abbia dei margini di miglioramento è vero, ma credo che il Napoli abbia bisogno un altro attaccante, un killer che possa cambiare la stagione. Lukaku mi sembra un nome da inizio estate, ma non c’è solo Lukaku, si può arrivare ad un bomber di massimo livello. La Juve resta staccata per qualità, il Napoli va messo al vertice e se l’Inter fa il mercato che deve fare, si affianca al Napoli”.

Italia Under 21, i convocati: prima volta per Pellegrini, Zaniolo e Kean

 A otto mesi dall’inizio del Campionato Europeo che l’Italia ospiterà insieme a San Marino, la Nazionale Under 21 prosegue la marcia di avvicinamento al torneo continentale affrontando in amichevole Belgio Tunisia. Il primo impegno con i ‘Diavoletti Rossi’ è in programma giovedì 11 ottobre (ore 18.30 – diretta su Rai 2) allo stadio ‘Friuli’ di Udine, in una delle città in cui si svolgerà la Fase finale dell’Europeo, mentre lunedì 15 ottobre (ore 18.30 – diretta su Rai 2) gli azzurrini affronteranno la Tunisia allo stadio ‘Romeo Menti’ di Vicenza. Per le due amichevoli il tecnico Luigi Di Biagio ha convocato 25 calciatori, che si raduneranno a Bologna nella tarda serata di domenica 7 ottobre: prima chiamata in Under 21 per i ‘romanisti’ Luca Pellegrini e Nicolò Zaniolo, per il centrocampista della Cremonese, Gaetano Castrovilli, e per l’attaccante della Juventus Moise Kean, mentre il difensore del Parma, Alessandro Bastoni, è alla sua seconda convocazione dopo essere stato costretto a lasciare il ritiro in occasione delle gare dello scorso settembre. (in collaborazione con Italpress)

L’ELENCO DEI CONVOCATI

Portieri: Emil Audero (Sampdoria), Lorenzo Montipò (Benevento), Simone Scuffet (Udinese);

Difensori: Claud Adjapong (Sassuolo), Alessandro Bastoni (Parma), Davide Calabria (Milan), Sebastiano Luperto (Napoli), Gianluca Mancini (Atalanta), Luca Pellegrini (Roma); Giuseppe Pezzella (Udinese), Filippo Romagna (Cagliari);;

Attaccanti: Federico Bonazzoli (Padova), Simone Edera (Torino), Andrea Favilli (Genoa), Moise Kean (Juventus), Riccardo Orsolini (Bologna), Vittorio Parigini (Torino), Luca Vido (Perugia)

Cristiano Ronaldo affonda la Svizzera con una tripletta: Portogallo in finale di Nations League

PORTO (Portogallo) – Il Portogallo vola in finale di Nations League nel segno di Cristiano Ronaldo: tripletta per l’attaccante della Juventus e Svizzera battuta 3-1. Allo stadio do Dragao, gli elvetici partono bene ed è provvidenziale Rui Patricio al 3′ quando in uscita chiude su Shaqiri mentre il Portogallo fa fatica. Un errore però in uscita di Akanji quasi costa il gol alla Svizzera ma Ronaldo stecca il destro che finisce sul fondo. Meglio comunque la squadra di Petkovic, ancora vicina alla rete quando, sul cross di Shaqiri, Seferovic manca di un niente la deviazione vincente. L’attaccante del Benfica e’ una spina nel fianco per la difesa lusitana ma al 25′ i campioni d’Europa passano: lo fanno con Cristiano Ronaldo, con una velenosa punizione dai 30 metri che lo stesso attaccante della Juventus si era procurato. Un pasticcio di Rui Patricio quasi permette di pareggiare agli elvetici, impeccabili per lo sforzo profuso ma spesso imprecisi. Al 42′ ci si mette però la sfortuna perché sulla girata in area di Seferovic sul cross di Mbabu e’ la traversa a negare il pari, mentre due minuti dopo Joao Felix manca il 2-0 dopo un assist no-look di CR7.